ACCIAROLI

La flotta di pesca della provincia di Salerno è caratterizzata da una struttura fortemente artigianale. La gran parte delle imbarcazioni, infatti, è di piccole dimensioni ed è attrezzata per la piccola pesca, con una produzione di qualità elevata. Il pescato è destinato per la quasi totalità ad essere consumato fresco ed è destinato al mercato ittico locale. Fa eccezione la produzione tonniera  destinata al mercato internazionale. L’Ambito dell’Alto Cilento, da…

GENOVA

La Liguria dispone di una flotta di pescherecci congrua, circa 500, sui quali operano 2mila addetti. Ad attenderli a terra, per lavorarne il pescato, ci sono almeno altre 3mila persone dell’indotto. Un numero complessivo di 5mila persone. Un mondo produttivo che si muove su 330 chilometri di costa, appoggiandosi a 35 approdi. Fra questi, solo il porto di Imperia-Oneglia può definirsi un vero e proprio “porto peschereccio”, grazie alle strutture…

GABICCE MARE

Il porto di Gabicce/Cattolica, prevalentemente peschereccio, è situato alla foce del torrente Tavollo ed è protetto da due moli banchinati: il Molo di Levante ed il Molo di Ponente; su quest’ultimo si trova una darsena. “La Cattolica confina col mare et ci ha una spiaggia quale fa gombito tondo quasi come il porto di Ancona loco atto a caricar e scaricar per mare ogni sorte di robbe” (manoscritto, sec. XVI).…

FIUMICINO

La consistente flotta peschereccia di Fiumicino, che è presente nel territorio da ormai decenni, è considerata la più importante della regione Lazio ed anche una delle maggiori del Mar Tirreno. Essa è composta da 33 motonavi che impiegano come sistema di pesca lo “strascico”, da una decina di turbosoffianti per la cattura dei molluschi bivalvi ed altre 60 unità di piccola pesca che usano attrezzi da posta e palangari. Il…

FANO

Nel 1869 le barche da pesca fanesi con più uomini a bordo erano 38: 8 esercitavano la pesca con lo spontero o bragagna, 6 col parangale e tutte 38 quella a coccia. I battelli erano 9: 6 pescavano con la tratta, 2 col salterello e uno con reti ad imbrocco (CECINI e PAGNONI, 1998). Intorno al 1907 i trabaccoli, barche e galleggianti in genere inscritti all’Ufficio del Porto di Fano…